Caos abbonamenti GTT: il report del nostro incontro con Comune e Azienda

🔎 Visti i tanti disagi in cui siamo incorsi in questi mesi a causa dell’introduzione del nuovo sistema tariffario, ieri mattina abbiamo incontrato l’assessore comunale ai trasporti ed i vertici aziendali di GTT.

📌 Abbiamo portato le nostre segnalazioni e proposto soluzioni, cercando di trattare sia le questioni di breve periodo che quelle di impatto più programmatico. Qui di seguito vi elenchiamo per punti il resoconto dei temi trattati.

1⃣ GARANZIE PER CHI HA L’ABBONAMENTO “AL 31/12”

Abbiamo chiesto garanzie a chi si è ritrovato obbligato a dover caricare online del materiale inesatto o incompleto, ad esempio perché aveva un contratto in scadenza o a rinnovo automatico, o per dei banali errori materiali nell’upload. Il comune, che si occuperà di effettuare i controlli sulla documentazione, ha garantito che in questi casi si limiterà a contattare l’utente chiedendogli la documentazione esatta o il nuovo contratto di locazione in vigore, senza applicare alcun tipo di sanzione o maggiorazione.

2⃣ CODE ALLO SPORTELLO E IMPOSSIBILITA’ DI FARE NUOVI ABBONAMENTI ONLINE

Abbiamo quindi discusso delle imponentissime code allo sportello, causate dall’impossibilità per le matricole triennali e magistrali ad accedere alla procedura online. È emerso che la causa è nel sistema informatico “bip”, che impone a GTT di “registrare” una smart-card nel suo sistema prima di poterci caricare un abbonamento. L’azienda non si era resa conto dell’impatto del problema, e si è impegnata a risolverlo in due modi: permettere di “registrare” le smart-card sul sistema GTT semplicemente passandole su una bippatrice in metro, oppure regalare a tutte le matricole una tessera bip apposita per l’abbonamento (procedura già in vigore per alcune categorie di utenti).

3⃣ BORSISTI EDISU, SEMESTRI AGGIUNTIVI E STUDENTI IN MOBILITA’

Abbiamo segnalato la difficoltà per i borsisti di attestare il proprio domicilio in una residenza. L’azienda ha dichiarato di aver predisposto in ogni suo punto vendita un apposito documento di autocertificazione. Per tutti coloro che temono di aver caricato o consegnato un documento errato, vale quanto detto al punto 1: in caso di dubbio il Comune potrà ricontattarvi e chiedervi nuovi documenti, senza alcuna sanzione o maggiorazione.

Per i borsisti EDISU che hanno fatto domanda di settimo semestre più primo anno magistrale, che si laureano entro il 31 Marzo 2019 e si immatricolo ad un corso di studi magistrale, non c’è nessun problema perché è garantita la continuità nella residenza EDISU.
Per chi ha fatto invece domanda di SOLO settimo/quinto semestre, o più in generale di ulteriore semestre, non c’è nessun problema, dato che nella delibera del Comune e sul sito GTT non è espresso un periodo minimo di copertura del contratto di affitto.

Per chi sta svolgendo nel primo semestre un programma di mobilità internazionale potrà fare tranquillamente l’abbonamento al suo ritorno, sempre con validità annuale.
Per chi invece inizierà l’erasmus nel secondo semestre può fare l’abbonamento già da adesso, con validità annuale anche se purtroppo per metà del periodo non ne usufruirà.

4⃣ PER CHI HA DOVUTO ACQUISTARE UN ABBONAMENTO A PREZZO PIENO PUR AVENDO DIRITTO A RIDUZIONE

Per chi ha dovuto acquistare l’abbonamento a prezzo pieno, perché arrivato a Torino non aveva ancora sottoscritto il nuovo contratto d’affitto, abbiamo chiesto la possibilità di presentare a posteriori la documentazione ed avere l’immediato rimborso della differenza.

5⃣ NEL MEDIO/LUNGO PERIODO

Abbiamo per ultimo chiarito che come comunità studentesca non siamo assolutamente disponibili ad accettare nessun altro passo falso su questi temi. Abbiamo pertanto richiesto la convocazione di ulteriori tavoli di lavoro che definiscano passo passo gli aggiustamenti da attuare il prossimo anno. Le nostre priorità saranno tre:
– Un’analisi approfondita dell’extra gettito avuto da GTT e la conseguente revisione delle tariffe;
– Proporre un sistema di fasce semplice e flessibile, che consenta a noi studenti di fare l’abbonamento ridotto anche se non siamo ancora in possesso del nuovo contratto d’affitto, il tutto senza passaggi obbligati allo sportello fisico;
– L’inclusione degli studenti della cintura nelle fasciazioni, che non è accettabile che vengano discriminati perché residenti pochi metri fuori dai confini cittadini.

A margine dell’incontro, GTT ci ha anche proposto un momento di confronto per potergli segnalare tutti i “bug” e le inefficienze della procedura online.

📌 Da questo incontro usciamo in parte soddisfatti e in parte amareggiati: da una parte ci è stato garantito che nessuno verrà multato o sanzionato per i problemi di documentazione errata; dall’altra non è apparsala piena ammissione di responsabilità per gli immensi disagi causati. Per questo continueremo a rimanere attenti e vigili sul tema: non è certo una “città universitaria” quella che lascia a piedi i suoi studenti!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *