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Aule Libere e Prenotazioni

Lo scorso 16 Marzo abbiamo portato in Senato Accademico una mozione sulla riapertura degli spazi dell’università e sul ritorno ai metodi di fruizione precedenti.

Come Alter.POLIS avevamo chiesto infatti che si eliminassero i vincoli sull’utilizzo degli spazi di Ateneo, già carenti e sovraffollati, permettendo la riapertura ed il riutilizzo (anche in maniera ufficiale) delle aule “libere”. Infatti, seppur bloccate a causa della pandemia, queste sono sempre state una importante valvola di sfogo per il sistema carente delle aule studio, non adatte alla dimensione della comunità studentesca. Da oggi sarà quindi possibile recarsi nelle aule libere per studiare (indossando la mascherina), individuandole attraverso la funzione nell’App.

Abbiamo anche avanzato la richiesta di abolire il sistema delle prenotazioni, che per noi non è un sistema che affronta il vero problema delle aule studio al Poli. Infatti la “guerra tra poveri” che si verifica per i posti in aula studio non si può e non si deve risolvere con controllori o con sistemi che possono interferire nella possibilità di utilizzare gli stessi spazi, ma con un maggior numero di aule e posti per studiare, che l’Ateneo deve mettere a disposizione di noi studenti.

Altre richieste che abbiamo portato avanti e che hanno già da tempo trovato attuazione erano la riapertura dellla Lunchroom (ex Celid) in tutte le funzioni e delle aule studio con gli orari pre-COVID (con la ex-EDISU aperta anche in notturna)

Con questa decisione ci avviciniamo sempre di più alla normalità dopo 2 anni di chiusure, una normalità che però non ci appare ancora abbastanza, con pochi posti per studiare e aule insufficienti persino per la didattica. Serve continuare a lavorare per poter costruire un ambiente universitario a misura di studente, con più ambienti dedicati, dalle aule studio a posti per consumare il proprio pranzo. Apriamo l’università!