10 anni al 2030

Durante la Giornata Mondiale dell’Ambiente del 5 giugno, le Nazioni Unite hanno ufficializzato l’inizio del Decennio per il Ripristino dell’Ecosistema: un progetto che mira a prevenire, arrestare e invertire il degrado degli ecosistemi terrestri e marini.

10 anni: il tempo rimasto tra il 2021 e la fine dell’Agenda 2030, il termine gli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile. Un decennio che ci chiede di cambiare, prima che il mondo cambi senza di noi.

Oggi è la Giornata Mondiale degli Oceani e non parleremo del problema dell’acidificazione o dell’importanza che il mare e le alghe ricoprono nella produzione di ossigeno, né dei danni che la pesca provoca in termini di plastica o di equilibrio nella fauna oceanica. Vogliamo che questo giorno sia un sincero dialogo individuale per stabilire cosa si è dispostз a fare oggi per il 2030. Di quali azioni e cambiamenti siamo prontз ad assumerci la responsabilità.

Il 2030 fa paura, spaventa come l’ultimo appello di un esame che temiamo di non superare. Sappiamo che arriverà, ci sentiamo un po’ in colpa per esserci ridottз all’ultimo, ma l’unico modo per essere prontз è dedicargli del tempo. Oggi per quanto possa essere tardi, lo è sempre meno di domani. Nessunə mai avrebbe predetto che la sessione poteva insegnarci una postura etica alla sostenibilità.

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