La Regione taglia il diritto allo studio

đź’° Oggi in consiglio regionale è stata presentata una delibera che dimezza i finanziamenti all’Edisu, ente regionale per il diritto allo studio universitario, da 26,4 milioni a 13,2 milioni, il tutto senza avvertire nĂ© EDISU stesso, nĂ© i/le rappresentanti degli e delle studenti, che da cinque mesi attendono di essere mess* in condizioni di lavorare all’interno dell’Assemblea Regionale per il Diritto allo Studio. Neppure il consiglio di amministrazione di EDISU, che da maggio è in ordinaria amministrazione, può fare nulla per opporsi a questo taglio, dovendo aspettare il rinnovo dei suoi componenti da parte della Regione.

🙋‍♀️ L’anno scorso con una consistente mobilitazione degli e delle studenti si era ottenuta la copertura totale delle borse di studio sia per l’anno passato che per l’anno seguente costringendo la regione a investire sul diritto allo studio universitario.
Con il cambio di giunta regionale Cirio e i suoi assessori hanno deciso di ripercorrere le orme della giunta Cota di qualche anno fa tagliando subito i finanziamenti volti a garantire l’accesso allo studio universitario.

📊 Negli ultimi anni a Torino il numero di iscritti ai vari atenei è aumentato, ed è aumentato soprattutto il numero di fuorisede. L’aumento di questi numeri è dettato dalla possibilità, sempre maggiore negli anni, che si è data anche a chi aveva meno disponibilità economiche di iniziare a studiare in università, anche lontano da casa. L’aumento di accesso ai percorsi universitari è dovuto anche alle numerose battaglie che abbiamo portato avanti negli anni migliorando l’accesso a ogni servizio come mense, residenze e aule studio. Il nostro lavoro è stato costante negli organi di rappresentanza regionale per garantire i giusti finanziamenti volti a coprire tutte le richieste di borse di studio.

đźš« La figura degli idonei non beneficiari, cioè di chi è idoneo alla ricezione della borsa ma non la riceve per mancanza di fondi, non era presente da 4 anni in Piemonte, ovvero dall’ultima giunta di centrodestra, famosa per le spese indebite del Presidente Cota mentre si tagliavano le borse di studio. Non vogliamo assolutamente che questa situazione si ripresenti, impedendo a diverse persone di accedere all’universitĂ . Con i finanziamenti dimezzati all’EDISU la possibilitĂ  di copertura delle borse di studio si riduce notevolmente. Se l’EDISU mette a disposizione il suo avanzo di bilancio per le borse di studio si riuscirebbe a coprire solamente il 66% delle richieste e di conseguenza ne rimarrebbero esclusi/e il 33% degli/delle studenti.

📢 Non staremo a guardare mentre la regione taglia le borse, ci mobiliteremo insieme alle migliaia di studenti che ricevono le borse di studio.
Vogliamo una copertura totale delle borse di studio in modo da non lasciare nessuno/a studente senza la possibilitĂ  di studiare.
Chiediamo inoltre che le UniversitĂ  prendano subito posizione contro questi tagli, in difesa del diritto allo studio.