1 giugno 2018

Sciopero docenti: non sulla nostra pelle

SCIOPERO DOCENTI: UN ULTIMO APPELLO PER INVITARE I DOCENTI A RIPENSARCI

Gentilissimo/a professore/ssa,
Siamo i 46.000 studenti (https://goo.gl/qBgURR) che, da tutta Italia, in questi mesi hanno lanciato un appello per chiedere che le modalità di sciopero, indetto dal Movimento per la Dignità della Docenza Universitaria, non vadano a frantumare ancor di più una comunità accademica già pesantemente attaccata e divisa dalle politiche degli ultimi governi.
In queste settimane, stiamo assistendo al fallimento delle forze politiche nel formare un nuovo governo e in un contesto così precario, purtroppo, le giuste rivendicazioni passano in sordina di fronte ai giochi di potere che si stanno consumando in questi giorni nel panorama nazionale; è evidente che in questo contesto gli unici che subiranno il disagio dello sciopero saremo proprio noi studenti.

Crediamo, pertanto, che, in un periodo di forte instabilità politica e incertezza governativa, si possano ripensare in maniera più inclusiva le modalità e le tempistiche dello sciopero per riuscire realmente ad incidere e ripartire dai luoghi della formazione per ridare dignità all’intero Paese. […]

Siamo disponibili a confrontarci e rilanciare nel primo periodo utile lo sciopero, in una modalità che possa coinvolgere tutte le componenti e, perchè no?, a intaccare e bloccare lo svolgimento delle lezioni universitarie.

Scarica l’appello completo e inoltralo anche tu ai docenti del tuo Ateneo per evitare che questo sciopero danneggi solo noi studenti e studentesse -> https://goo.gl/ufmKtd