Diritto allo studio

Indice (homepage del programma)


1. Introduzione (indice)

L’ORGANO COMPETENTE È L’ASSEMBLEA REGIONALE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO

Il Diritto allo Studio universitario è regionale: di anno in anno la Giunta della Regione Piemonte, confrontandosi anche con le rappresentanze studentesche in ARDSU (Assemblea Regionale per il Diritto allo Studio Universitario), definisce i requisiti di merito e reddito per accedere alle borse e stanzia le rispettive risorse

Come Alter.POLIS abbiamo sempre ritenuto il DSU un tema centrale e urgente: l’Italia ha un tasso del 28% di laureatз under 30 contro una media europea del 44%, ma è il terzo paese, seguita solo da Regno Unito e Norvegia, con la tassazione universitaria più alta in Europa.

Inoltre, il nostro Paese è purtroppo anche tra i primi per abbandono degli studi dopo Spagna, Malta e Romania.
Questi drammatici dati ci dimostrano quanto sia fondamentale finanziare adeguatamente tutte le misure che tutelino il DSU e per questo, come sempre fatto, continueremo a batterci negli organi affinché le persone possano permettersi di accedere all’Università.

Per noi è estremamente importante che il diritto allo studio sia garantito a tuttз, la nostra università ideale è pubblica, gratuita, inclusiva e accessibile. Questa descrizione risulta ancora lontana dalla realtà attuale, ma ci batteremo, come abbiamo sempre fatto, per far sì che ci sia un’evoluzione in questo senso. Vorremmo che le borse di studio siano destinate ad una fascia sempre più ampia di studenti; vorremmo che i requisiti di merito fissati per accedervi siano abbassati, non per sminuire i successi di chi ha una buona carriera accademica, ma per sostenere anche chi non riesce a farcela. È fondamentale tutelare tuttз e non lasciare indietro nessunə.


2. Cosa abbiamo fatto? (indice)

2.1 Borse di studio (indice)

  • Copertura totale delle borse di studio: Negli ultimi 4 anni, come gruppo di maggioranza in ARDSU, abbiamo ottenuto grazie anche alle mobilitazioni dellз studenti la copertura totale delle borse di studio.
  • Crediti bonus straordinari “COVID”: Quest’anno siamo riuscitз ad ottenere l’abbassamento dei criteri minimi di merito, come tutela dai danni inflitti dal COVID anche alle nostre carriere accademiche: per chi è statə esclusə per sole ragioni di merito sono stati conteggiati dei CFU bonus e sono quindi state stilate le graduatorie contemplando tali modifiche.

2.2 Residenze (indice)

  • Erogazione pasti gratuiti e altri beni durante il lockdown: Abbiamo proposto e ottenuto l’erogazione a titolo gratuito di un pasto a pranzo e a cena per tutto il periodo di lockdown, servizio di lavatrici e asciugatrici e materiale da cancelleria utile per lo studio (risme di fogli, stampe, penne, matite, ecc…) 
  • Introduzione di sim card per contrastare la scarsa connessione internet e potenziamento Wi-Fi: Numerose residenze sono prive di una connessione internet adeguata a seguire le lezioni e a sostenere gli esami online. Per questo, ad inizio lockdown, abbiamo fatto mettere a disposizione delle varie residenze alcune sim card con connessione dati e, nelle strutture con una situazione più complicata, abbiamo fatto installare una nuova connessione wi-fi o potenziato quella già esistente.
  • Apertura di uno sportello psicologico e di spazi di ascolto: Nelle residenze abbiamo contribuito ad aprire lo spazio “ResidenzAscolta”, uno sportello psicologico che in questo periodo si è dimostrato quanto mai utile per il benessere di moltз studenti, sottopostз ad ancora più fonti di disagio dovuti all’emergenza pandemica, al totale disinteresse delle istituzioni che non ci hanno considerato, alla difficoltà della DAD e delle difficoltà di convivere reclusз nelle piccole stanze delle nostre residenze.

2.3 Mense (indice)

  • Eliminazione dei criteri di merito per richiedere il servizio: In questo mandato siamo riuscitз ad ottenere un ampliamento della platea di beneficiariз del servizio mensa, rendendolo accessibile a tuttз e non solo allз borsistз. E’ STATO ELIMINATO DEFINITIVAMENTE QUALSIASI CRITERIO DI MERITO!
  • Ricarica smart-card online: Grazie agli sforzi degli anni passati abbiamo finalmente ottenuto il servizio online di ricarica delle smart-card. Continueremo a monitorare l’andamento del servizio  e proporre eventuali migliorie.
  • Opposizione alla chiusura della mensa Principe Amedeo e riapertura della mensa Borsellino: siamo riuscitз a impedire la chiusura della mensa Principe Amedeo che da maggio 2017, su nostra proposta, fuori dall’orario dei pasti viene utilizzata anche come aula studio. In più, da Dicembre 2019 abbiamo fatto riaprire, non con poche difficoltà, la mensa Borsellino situata all’interno dell’omonima residenza.

2.4 Aule studio (indice)

  • Istituzione del progetto “Campus Diffuso”: Con le università completamente chiuse l’assenza di aule studio facilmente raggiungibili è diventata una necessità quanto mai fondamentale per moltissimз studenti. Ben prima della pandemia abbiamo per questo avviato, in collaborazione con le nostre università, il progetto del “Campus Diffuso”. Con questo mandato vogliamo indirizzare questo progetto alla sua conclusione che permetterà di accedere a 1000 posti studio in più tramite la realizzazione di nuove aule studio sparse per tutta la città di Torino.
  • Apertura di nuove aule studio: Un primo passo di questo progetto si è mosso con l’apertura nello scorso mandato di  nuove aule studio EDISU: una in via Ormea 11 (ex mensa di via Galliari), una in via Livorno 60, presso il Centro Congressi Environment Park e altre attivate con il progetto Campus Diffuso (instagram.com/p/CN-NanLAW_c/).

3. Cosa vogliamo fare? (indice)

3.1 Borse di studio (indice)

Negli ultimi 4 anni, come gruppo di maggioranza in ARDSU, abbiamo ottenuto grazie anche alle mobilitazioni dellз studenti la copertura totale delle borse di studio. Tuttavia una vittoria “pro tempore” non è sufficiente: riteniamo inammissibile che ogni anno lə borsistə debbano vivere situazioni di incertezza e preoccupazione.

Un traguardo per cui intendiamo batterci nei prossimi anni è che i finanziamenti verso EDISU vengano garantiti nel lungo periodo, indipendentemente dal colore politico della giunta di turno. 

Un parziale successo in tal senso è stato ottenuto quando, mobilitandoci nell’autunno del 2018, abbiamo strappato alla Regione l’inserimento delle spese correnti di EDISU come spesa obbligatoria del Piemonte: questo ha permesso di stanziare tutte le risorse necessarie nei tempi utili, senza scorrimenti di graduatoria e pagamenti tardivi e di garantire finanziamenti adeguati per i prossimi anni. Grazie alla nostra mobilitazione il Piemonte è una delle poche regioni a garantire la totale copertura delle borse di studio, ma non è sufficiente. Da un’analisi effettuata sugli importi di borsa nelle altre regioni italiane abbiamo riscontrato una netta disparità tra le detrazioni effettuate per garantire determinati servizi e l’erogazione dei servizi stessi.
Pretenderemo quindi che, al netto delle detrazioni inerenti ai servizi (ritenuta posto letto e ristorazione), l’importo delle borse venga aumentato ulteriormente, soprattutto per far fronte alle ulteriori e gravose difficoltà economiche che l’emergenza sanitaria ha portato nell’ultimo anno.

Ritenuto che la borsa di studio è un importo in denaro utile al percorso di studi e non quindi un rimborso da erogare allз studenti, aggiungendo che il DSU vada garantito sin dall’inizio dei corsi, chiederemo che le borse vengano erogate già a partire da ottobre per venire incontro allз studenti già a partire dall’inizio dell’anno accademico.

3.1.1 CFU Bonus COVID (indice)

Il contributo straordinario consiste in un aiuto economico, destinato allз studenti che sono colpitз da eventi talmente gravi da comprometterne la prosecuzione degli studi. Quest’anno siamo riuscitз ad ottenere l’abbassamento dei criteri minimi di merito, come tutela dai danni inflitti dal COVID anche alle nostre carriere accademiche: per chi è statə esclusə per sole ragioni di merito sono stati conteggiati dei CFU bonus e sono quindi state ristilate le graduatorie contemplando tali modifiche.

Chiederemo anche per il prossimo anno accademico 21-22 l’introduzione di ulteriori crediti bonus straordinari, detti “COVID”, di un numero pari ad 8 CFU e non meno di 6 (equivalente minimo di un esame nel carico di studi al Politecnico di Torino).

3.1.2 Incompatibilità con altre borse (indice)

Ci siamo battutз per rendere compatibili con le borse di studio EDISU borse, assegni, premi e contributi erogati da altri enti pubblici o privati, come richiesto in particolare da studenti e rappresentanti del Collegio Einaudi. Lo scorso anno la Regione non è giunta a una decisione in merito, ma continueremo a batterci perché questa decisione venga presa in questo mandato!

3.1.3 Borse di mobilità internazionale (indice)

Grazie al nostro lavoro come rappresentanti siamo riusciti a bloccare il taglio delle risorse destinate allə studenti in mobilità impedendo il blocco dell’erogazione dell’importo relativo al servizio abitativo non fruito e la riduzione della quota del contributo integrativo. Siamo anche riuscitз ad ottenere dei miglioramenti: nel bando per il contributo integrativo dell’anno 2018/2019 sono stati considerati, dove previsti, anche i programmi “free mover” e “double degree”. Dopo la vittoria dell’ampliamento della platea di beneficiariз del contributo per la mobilità internazionale, ci siamo battutз per lo stanziamento dei fondi necessari ad assicurare la borsa a tuttз coloro che sono risultatз idoneз non beneficiariз nell’a.a. 2018/2019.

3.1.4 Info Borsisti Edisu Piemonte (indice)

Nel 2017 abbiamo creato la pagina Facebook “Info Borsisti Edisu Piemonte”, gestita in collaborazione con lз rappresentanti di Studenti Indipendenti (UniTo) e di CollettivaMente (UPO), al fine di offrire informazioni e aggiornamenti su benefici e servizi  EDISU, ma più in generale su tutto quanto concerne il diritto allo studio. Queste piattaforme rappresentano anche un importante spazio di dialogo e confronto tra rappresentanti, borsistз e residenti, permettendo più volte di portare richieste negli organi a partire dalle problematiche segnalate direttamente dallз studenti.
Visto l’ottimo traguardo raggiunto con questo lavoro svolto da noi stessз e ritenuto che ormai “Info Borsisti Edisu Piemonte” è diventato un punto di riferimento per lз borsistз, ma non solo, abbiamo deciso di creare anche la pagina Instagram e il gruppo e il canale Telegram, ai quali invitiamo a iscriversi per tutti i nuovi aggiornamenti che ci saranno.

link facebook → facebook.com/InfoBorsistiEdisuPiemonte

link Instagram → instagram.com/infoborsistiedisupiemonte

link gruppo telegram → t.me/InfoBorsistiEdisuPiemonte

link canale telegram →  t.me/InfoBorsistiEdisu

3.1.5 Aumento della platea di beneficiari (indice)

Nonostante la nostra Regione sia tra le più virtuose d’Italia, riteniamo che si possano fare ancora molti passi avanti: l’attuale soglia massima per ottenere la borsa è 23.626 € di ISEE, con soli due scaglioni. Talvolta per pochi euro in più o in meno si passa dall’averne pieno diritto al rimanere senza nulla.

Vorremmo pertanto proporre l’introduzione di alcune fasce cuscinetto, che permettano anche a chi ha un ISEE superiore di ottenere un sussidio almeno parziale.

3.2 Residenze (indice)

EDISU gestisce in tutto il Piemonte 21 residenze universitarie, di cui 15 a Torino e Grugliasco, per un totale di 2131 posti letto. La gestione esternalizzata ha sempre presentato numerose criticità che nel corso degli ultimi anni sono diventate sempre più gravi. In parallelo a questi dati, a partire dall’analisi del fabbisogno abitativo per lз studenti fuori sede abbiamo dunque elaborato un nostro “masterplan alternativo” per la realizzazione di residenze universitarie pubbliche, integrate nel sistema regionale di diritto allo studio, prevedendo che le aree e gli immobili comunali destinati alla privatizzazione fossero ceduti gratuitamente ad EDISU, al di fuori delle logiche del mercato immobiliare. Questa situazione è resa ancora più grave dal numero insufficiente dei posti letto nelle residenze universitarie, alla luce del costante aumento delle domande di ogni anno, che costringe anche lз studenti borsistз fuori sede a cercare casa sul mercato privato: non possiamo permettere che ogni anno migliaia di studenti subiscano il disagio di non trovare un alloggio dignitoso o che paghino dei canoni mensili alle stelle.

Questa situazione si è ulteriormente aggravata con la crisi pandemica, che quest’anno ha lasciato fuori dalle residenze più di 4000 idoneз al posto in residenza. 

Il Nuovo piano Strategico che abbiamo ideato, portato e approvato dal CdA EDISU, prevede la realizzazione di 3 nuove residenze, 2 da realizzare a Torino e 1 a Novara. Adesso non vogliamo attendere anni per la realizzazione di queste, in questo mandato faremo pressione affinché la costruzione di questi nuovi spazi parta immediatamente dato il catastrofico numero di studenti fuorisede idoneз non beneficiariз del posto in residenza presente in Piemonte. Inoltre, monitoreremo passo passo tutto l’iter da poco avviato per recepire da stabili già esistenti più di 700 nuovi posti letto che partiranno, presumibilmente, nel prossimo anno accademico 21-22.

3.2.1 Benessere Psicologico (indice)

Pensiamo che il benessere psicologico, non solo di chi studia, ma di qualsiasi persona debba essere tutelato. La competitività a cui ci spinge l’attuale modello universitario, le condizioni di stress a cui siamo sottopostз dovute all’obbligo di macinare crediti in determinate scadenze per essere consideratз meritevoli e continuare così il nostro percorso universitario, rappresentano un forte ostacolo alla tutela di questo. Così, come nelle università abbiamo fatto aprire sportelli psicologici, anche nelle residenze abbiamo contribuito ad aprire lo spazio “ResidenzAscolta”, uno sportello psicologico che in questo periodo si è dimostrato quanto mai utile per il benessere di moltз studenti, sottopostз ad ancora più fonti di disagio dovuti all’emergenza pandemica, al totale disinteresse delle istituzioni che non ci hanno considerato, alla difficoltà della DAD e delle difficoltà di convivere reclusз nelle piccole stanze delle nostre residenze. Anche per questo pretendiamo che il benessere psicologico di chi studia e lavora nelle residenze sia mantenuto e venga implementato nei prossimi anni.

3.2.2 Potenziamento connessione internet (indice)

Un punto su ci siamo tanto battutз è stato quello riguardante la connessione internet all’interno di ogni singola struttura: date le diverse modalità contrattuali con i diversi appaltatori del servizio risulta che tra le varie residenze si hanno qualità differenti di connessione. La necessità di ottenere una connessione adeguata è stata di nuovo messa in evidenza dalla crisi sanitaria. Se da un lato EDISU ha impedito a numerose persone non abbastanza “meritevoli”, a detta del Presidente EDISU, di ricevere la borsa di studio, dall’altro numerose residenze si sono trovate prive di una connessione internet adeguata a seguire le lezioni e a sostenere gli esami online, necessari per ottenere quei crediti che dovrebbero permetterci di accedere al bando per tutti i benefici. Per questo, ad inizio lockdown nello scorso marzo 2020, abbiamo fatto mettere a disposizione nelle varie residenze delle sim card con promozioni attivate inerenti alla connessione dati e, nelle strutture con una situazione più complicata, abbiamo fatto installare una nuova connessione wi-fi o potenziato quella già esistente.

I piccoli passi in avanti fatti da EDISU negli ultimi due anni, come da noi denunciato, si sono rivelati irrilevanti rispetto alle esigenze di chi si trova a studiare e vivere in residenza. In questo mandato continueremo a fare pressioni affinché EDISU si sforzi di più per garantire questo servizio che si è dimostrato quanto mai fondamentale.

3.2.3 Ristrutturazione di due residenze (indice)

Grazie alle nostre forti pressioni, siamo riuscitз, finalmente, ad ottenere la ristrutturazione di due residenze: La residenza Cercenasco e quella di Via Lombroso. Le operazione di ristrutturazione permetteranno alle due residenze di soddisfare tutti i requisiti e le norme affinchè possano essere adibite come strutture abitative per lз studenti fuori sede, in modo tale da avere inoltre un numero sempre più elevato di posti letto disponibili messi a bando.

3.2.4 Nuova residenza “Cesare Codegone” (indice)

Dopo 4 anni di lavori sono finalmente aperte le 2 nuove residenze, “Cesare Codegone” e “Carlo Mollino”. La prima predispone di 104 posti, di cui il 60% destinati a borsistз EDISU, mentre la seconda è situata dietro l’attuale residenza Borsellino, che dispone di ulteriori 84 posti letto per Borsistз. 

3.2.5 Distribuzione di beni di prima necessità (indice)

Come già proposto nel mandato 2019/2021, continueremo a batterci affinchè nelle residenze vengano distribuiti beni di prima necessità e prodotti indispensabili alla vita quotidiana, come ad esempio le confezioni di assorbenti.

3.3 Mense (indice)

3.3.1 Nuove linee di indirizzo (indice)

Presso la sede di Torino/Grugliasco sono presenti sei mense EDISU: Olimpia (CLE), Principe Amedeo (Palazzo Nuovo), Castelfidardo (Politecnico), Borsellino (situata all’interno dell’omonima residenza), Grugliasco (Agraria-Veterinaria), Villa Claretta (situata all’interno dell’omonima residenza); presso le sedi non servite dalle mense EDISU il servizio di ristorazione è garantito tramite convenzioni con esercizi commerciali. Tutte le mense EDISU sono gestite (da sempre) in regime di esternalizzazione tramite appalti di ristorazione. 

Dall’ottobre 2016, in concomitanza con la riduzione tariffaria prevista dal Regolamento per il Servizio Ristorazione a.a. 2016/2017, i pasti erogati dalle mense EDISU risultano cresciuti di circa il 70% sul corrispondente periodo del precedente a.a.

Le nuove tariffe sono state approvate dalla Regione Piemonte con l’esplicito obiettivo di incentivare l’utilizzo delle mense.

Una politica positiva, coraggiosa e soprattutto lungimirante, che ha prodotto vantaggi significativi per lз studenti e ha ricondotto verso un cammino di crescita il servizio di ristorazione EDISU. Sono state istituite 5 tariffe differenziate su base reddituale ed in generale siamo riuscitз ad ottenere un abbassamento degli importi per tuttз, agevolando così sia le fasce ISEE più basse, sia quelle medie.

In questo mandato siamo riuscitз ad ottenere un ampliamento della platea di beneficiariз del servizio mensa, rendendolo accessibile a tuttз e non solo allз borsistз: E’ STATO ELIMINATO DEFINITIVAMENTE QUALSIASI CRITERIO DI MERITO!

Oltre a questo, sempre per migliorare il servizio e allargare la platea dellз beneficiariз in questo mandato apporteremo una revisione dei prezzi, che consenta di abbassare ulteriormente i costi per tutte le fasce di ISEE e chiederemo, come in tante altre regioni italiane, l’istituzione di almeno un pasto gratuito per ogni studente che ne farà richiesta.

Nel 2018 EDISU ha definito nuove gare d’appalto per le principali mense secondo criteri che possano rispondere sempre meglio alle esigenze dellз studenti ed attrarre un maggior numero di utenti. Come da noi a lungo richiesto le nuove gare non sono più di durata annuale o poco più, ma hanno una durata di pluriennale, in modo da garantire stabilità al servizio.

Come rappresentanti abbiamo contribuito a definire gli obiettivi in base a cui immaginare la riorganizzazione del servizio di ristorazione, uno tra questi di attuale rilevanza è l’inserimento nella divisione del punteggio di gara di requisiti che prevedano l’utilizzo di materiali e attrezzi eco-sostenibili. 

Grazie ai nostri sforzi quest’anno abbiamo reso il grande spazio vuoto di Viale Ottavio Mai, tra il Campus e la mensa Olimpia, un luogo dove potersi incontrare, passare il tempo e studiare assieme grazie al Bar della Mensa Olimpia e la disposizioni di tavoli e sedie aperti alla cittadinanza. Il nostro lavoro negli organi che porta avanti questo progetto dallo scorso mandato, ha permesso di trasformare quello spazio vuoto e abbandonato in un luogo che permetterà non solo a chi studia di socializzare, ma alla cittadinanza tutta.

3.3.2 Ricarica smart-card online (indice)

Grazie agli sforzi degli anni passati abbiamo finalmente ottenuto il servizio online di ricarica delle smart-card.

Continueremo a monitorare l’andamento di questo servizio per proporre eventuali nuovi aspetti migliorativi.

3.3.3 Convenzionamento del bar del Valentino (indice)

Si tratta di una soluzione transitoria, positiva ma non definitiva, per migliorare il servizio di ristorazione nell’area di San Salvario a seguito della chiusura della mensa di Via Galliari, prevedendo un punto di erogazione del servizio all’interno del Castello del Valentino, ma anche più vicino alle sedi di Unito (Via Giuria etc.): questa soluzione dovrebbe essere affiancata da altri esercizi convenzionati nella stessa area e da un migliore utilizzo della convenzione con la mensa interna della Stampa! Ma soprattutto: in prospettiva l’obiettivo dovrebbe essere l’apertura di una vera e propria nuova mensa nell’ambito del polo di Torino Esposizioni (Rotonda del Valentino).

3.3.4 Monitoraggio (indice)

La presenza di rappresentanti dellз studenti negli organi decisionali universitari e regionali si è dimostrata ancora una volta fondamentale: siamo riuscitз a impedire la chiusura della mensa Principe Amedeo che da maggio 2017, su nostra proposta, fuori dall’orario dei pasti viene utilizzata anche come aula studio.

Continuiamo poi il monitoraggio della qualità del servizio di ristorazione grazie anche alla Commissione mense, organo di partecipazione studentesca, ideato e istituito grazie allз rappresentanti in Assemblea Regionale, commissione che dovrà essere udita ogni 6 mesi dal CdA EDISU, in modo da poter segnalare e fornire report aggiornati dello stato del servizio Mense, oltre a permetterci di portare le richieste di noi studenti.

Sulla base di quanto detto, il nostro intento sarà quello di proporre una riorganizzazione del menù settimanale offerto in ogni mensa, alternando varie tipologie di pasti e facendo istituire pasti fast-food, come panini, sandwich, pizze…, che aiuteranno l’utenza a ridurre il tempo di attesa in fila all’entrata, soprattutto per chi ha tempi molto limitati per la pausa pranzo.

3.3.5 Emergenza mense (indice)

Nonostante tutto ciò il Piemonte ha tra le regioni italiane i livelli più bassi di garanzia del sistema di ristorazione. In un sistema già così poco funzionante la chiusura nel 2019 della mensa Borsellino è stata per noi un gesto irresponsabile da parte dell’Amministrazione EDISU. Grazie alle proteste e alle nostre pressioni siamo riuscitз ad ottenere lo scorso anno la riapertura della mensa. 

Nel mentre per far fronte all’emergenza mense nelle zone della città meno servite, ci immaginiamo un piano di convenzioni con servizi adiacenti alle sedi universitarie che garantiscano costi contenuti e qualità del pasto pari ad una mensa. Al contempo, vogliamo rimettere mano alle convenzioni esistenti laddove questi requisiti non siano rispettati.

3.4 Aule studio (indice)

La situazione delle Aule Studio torinesi è indubbiamente critica. Trovare un posto libero è un’impresa, e gli orari di apertura corrispondono solo parzialmente alle nostre esigenze. La pandemia ha ancor più messo in luce le problematiche strutturali, denunciate da anni, di questi spazi. Anche quando hanno potuto riaprire infatti, la gran parte delle aule studio sono rimaste chiuse, a causa dell’ambiente malsano e dell’impossibilità di rispettare le norme sanitarie. Ma non solo: la pandemia ha reso più difficile muoversi con i mezzi di trasporto pubblico, spesso insicuri, verso le aule studio, tutte contingentate nella zona del centro. Con le università completamente chiuse l’assenza di aule studio facilmente raggiungibili è diventata una necessità quanto mai fondamentale per moltissimз studenti. Ben prima della pandemia abbiamo per questo avviato, in collaborazione con le nostre università, il progetto del “Campus Diffuso”. Con questo mandato vogliamo indirizzare questo progetto alla sua conclusione che permetterà di accedere a 1000 posti studio in più tramite la realizzazione di nuove aule studio sparse per tutta la città di Torino. Per noi è importante che le nostre università e la Regione non commettano però gli stessi errori del passato. Pensiamo che l’università e il diritto allo studio debbano essere pubblici e accessibili, per questo non potremmo accettare che spazi pubblici destinati allз studenti vengano concessi ad enti privati e lucrativi, come nel caso del “Burger King” nella Palazzina Aldo Moro di Unito e dell’aula “Reale Mutua” del Poli (auletta che come collettivo Alter.POLIS abbiamo occupato e messa a disposizione dellз studenti), spazi sottratti allз studenti per farne attività commerciali che lucrano sullз studenti stessз! Da parte nostra ci siamo oppostз fermamente a queste scellerate scelte, e intendiamo attivarci nuovamente qualora si presentassero situazioni analoghe.

Un primo passo di questo progetto si è mosso con l’apertura nello scorso mandato di  nuove aule studio EDISU: una in via Ormea 11 (ex mensa di via Galliari), una in via Livorno 60, presso il Centro Congressi Environment Park e altre attivate con il progetto Campus Diffuso (instagram.com/p/CN-NanLAW_c/).

Riteniamo che il tema vada gestito con altissima priorità, sia creando nuovi spazi sia valorizzando l’esistente. 

Un’altra proposta che portiamo da anni come ARDSU riguarda l’allestimento di spazi studio nelle aree verdi della città durante i periodi che lo consentano, accessibili per chiunque. Sempre bocciati dall’amministrazione di EDISU, questi spazi sono stati aperti nel periodo di settembre per provare a far fronte all’impossibilità di riaprire numerose aule studio a causa delle loro criticità strutturali. Vogliamo che EDISU si impegni a garantire queste aree e questi spazi all’aperto anche nei prossimi anni affinché si possa costruire una città a misura di studente e non.

La nostra idea di aula studio non è uno stanzone da caserma, con guardie all’ingresso e banconi per il libro. Vorremmo spazi gestiti in modo più partecipato e con tutti i servizi necessari per poterci rimanere anche molte ore, come una connessione wifi a banda larga o una zona microonde per scaldarsi il pasto portato da casa.

La pandemia ha messo ancor più in risalto le criticità delle strutture: sarebbe stato più semplice riaprirle se, ad esempio, fossero state dotate di sistemi di aerazione adeguati e gli spazi fossero stati abbastanza ampi. Vorremmo che i luoghi in cui studiamo siano sicuri da tutti i punti di vista, per tutelare il benessere e la salute di tuttз anche una volta finita l’emergenza sanitaria.

Sempre in quest’ottica, vogliamo rendere le mense anche delle sale studio: luoghi dove si può usufruire del pasto convenzionato e dove si può rimanere a studiare oltre l’orario di chiusura delle cucine, affinché si utilizzino i grandi spazi già presenti non solo con un’unica destinazione d’uso, come già abbiamo fatto attuare dal Politecnico con la lunchroom nell’ex spazio Celid di fronte al bar Mixto.

3.5 Affitti (indice)

Trovare un alloggio è la prima preoccupazione per lз fuorisede che desiderano studiare a Torino. Purtroppo in questi anni, nonostante l’affluenza nelle università torinesi sia via via cresciuta, non sono fatti dei veri investimenti in termini di servizi e residenzialità studentesca! Ciò ha causato un costante aumento dei prezzi, sebbene per fortuna siamo lontani dalle città maggiormente dispendiose per gli affitti allз studenti. 

Per porre un freno definitivo alla situazione sarebbe necessario un grande piano di investimenti pubblici, in servizi e residenzialità, per cui ci siamo fortemente battutз nel precedente mandato ed abbiamo intenzione di continuare a farlo. Di nuovo il disinteresse dell’ente e della Regione verso questo tema ha portato noi studenti a vivere una situazione drammatica. Con la crisi economica legata a quella sanitaria, l’impossibilità di lavorare per mantenersi sia gli studi che i costi dell’abitare, moltissime persone sono incorse in more, hanno dovuto abbandonare gli studi o sono addirittura state sfrattate. Non possiamo accettare tutto ciò, vogliamo essere tutelatз e fornitз del sostegno economico per permetterci di studiare!

3.5.1 CercoAlloggio (indice)

Vista la situazione emergenziale, è necessario che EDISU attivi delle politiche di sostegno anche a chi è costretto a rivolgersi al mercato privato. Una sperimentazione in tal senso era stata fatta da EDISU con CercoAlloggio, un portale web che metteva in contatto domanda e offerta, senza costi di intermediazione e garantendo trasparenza e regolarità della trattativa. 

Il servizio CercoAlloggio rendeva possibile la stipula di contratti anche a distanza, mettendo a disposizione un tour virtuale degli appartamenti e certificando il loro buono stato. Costituiva anche un mezzo per tutelare lз studenti dai ricatti e dagli atteggiamenti razzisti dellз proprietariз, che spesso manifestano pregiudizi nell’affittare a studenti di altre culture o nazionalità. Consentiva inoltre di accedere a uno sportello di consulenza legale sui contratti di affitto totalmente gratuito.

Nonostante il successo della sperimentazione e il nostro tentativo di ampliarlo e garantirlo sul lungo periodo coinvolgendo nel progetto Atenei e Regione, i finanziamenti per CercoAlloggio sono stati tagliati e la piattaforma, di conseguenza, chiusa. 

Ci stiamo impegnando e continueremo a farlo affinché un servizio del genere sia ripristinato e lз studenti siano sostenutз e tutelatз nella ricerca della casa.

3.5.2 Fondo rotativo (indice)

Il numero di posti nelle residenze EDISU è purtroppo ancora ben lontano dal necessario, pertanto, ogni anno, migliaia di idoneз devono rivolgersi al mercato delle locazioni private. Purtroppo tra cauzioni, spese di agenzia e volture ci si ritrova a dover pagare centinaia di euro ancor prima di cominciare l’anno, per di più senza alcun sostegno economico, dato che la prima rata della borsa viene erogata solo a dicembre.

Questa situazione produce forti disparità, soprattutto per chi, come lз iscrittз al primo anno, vive un momento particolarmente delicato del suo percorso, e per lз quali la copertura dei posti letto è particolarmente bassa.

Ci siamo quindi fortemente battutз per trovare una soluzione, che finalmente dopo lunghe trattative è arrivata. Si tratta del Fondo Rotativo per deposito cauzionale, ovvero la possibilità di ottenere un’anticipazione della borsa di studio, fino ad un massimo di 800 euro, per coprire le spese di cauzione connesse alla stipula di un contratto di affitto.

Nel 2017 abbiamo anche organizzato un presidio di tende davanti alla sede del CdA di EDISU, chiedendo che i criteri di accesso al fondo fossero ampliati anche agli anni successivi. Anche in questo caso abbiamo ottenuto una grande vittoria!

Per il futuro, continueremo a batterci affinché la misura sia rinnovata ed estesa.

Vogliamo che il contributo sia erogato già a inizio settembre e che possa essere richiesto più volte nel corso della carriera universitaria, ma anche più volte durante l’anno se necessario, come nel caso di un cambio di casa.

In generale siamo convintз che sia necessario predisporre un intervento di sostegno più consistente, che non si limiti alla somma della sola cauzione ma consenta la copertura di tutte le mensilità di affitto fino all’erogazione della prima rata della borsa di studio.