Continuate a parlare di giovani: quando ci ascolterete?

📍 Nel suo discorso al Senato Mario Draghi ha dichiarato di sperare che noi giovani li ringrazieremo per il loro lavoro, invece che criticarli.

📖 Ha ricordato il dramma dei giovani che vanno via “da un Paese che non valorizza il merito”, ha affermato che “ogni spreco oggi è un torto ai cittadini di domani”, ha snocciolato dati sulle diseguaglianze, dal contesto formativo a quello lavorativo, ha auspicato un maggior collegamento tra scuole e mondo produttivo per essere davvero competitivi.

❓ E allora ci chiediamo: cosa ha intenzione di fare questo governo per contrastare davvero diseguaglianze, povertà, precarietà, abbandono scolastico e universitario? Se le risposte sono quelle che sembrano, non è proprio la strada giusta.

✂️ La retorica degli sprechi è quella che nel corso degli anni ha giustificato pesantissimi attacchi al pubblico, su tutti i livelli. L’adeguamento dell’offerta formativa alle esigenze del mercato è la via per la trasformazione di scuole e università in palestre di sfruttamento e precarietà, dove essere educatə a riprodurre un modello di sviluppo che distrugge il nostro pianeta.

💬 E se decine di migliaia di giovani lasciano ogni anno il nostro Paese (e sono ancora di più i giovani meridionali che abbandonano le loro regioni) è perché l’unico futuro a cui possiamo ambire qui è precario e senza certezze, è perché il merito viene utilizzato per giustificare ingiustizie e classismo.

🗯 Che il governo non si aspetti dei ringraziamenti né di trovarci in silenzio, prontз a sacrificare il nostro futuro mentre si dà sempre più spazio a privati e mercato.

📝 Firma l’appello, prendi parola > www.generazionezero.info/recoverywars