Cosa ci difende meglio?

All’interno della nuova legge di bilancio il Governo ha stanziato 6 miliardi di euro per l’acquisto di nuovi armamenti. Nonostante il nostro paese ripudi la guerra, continuiamo a investire miliardi per dotarci di nuove armi e questo settore viene considerato strategico per la politica industriale del paese: in questi anni infatti il governo ha continuato a stipulare contratti di vendita e acquisto di armi con dittature e paesi che finanziano guerre e distruzione in giro per il mondo.

Oltre a questo fatto, già grave, visto il momento di crisi che stiamo vivendo, conseguenza di anni di politiche neoliberiste e aggravato dalla pandemia, ci chiediamo perché questi soldi non vengono investiti per settori davvero strategici per il nostro paese come l’istruzione e la sanità. Da anni questi settori sono in crisi e nel corso del 2020 abbiamo visto come certi problemi abbiano colpito il paese: la mancanza di terapie inrtensive, l’assenza di un sistema di sanità territoriale, le carenze dell’edilizia scolastica e del diritto allo studio. Con quei 6 miliardi di euro si riuscirebbe a garantire tutto questo e si riuscirebbe a fare un reale investimento sul futuro del paese attraverso scuola, università, ricerca e sanità: per questo ci uniamo all’appello lanciato da Sbilanciamoci e Rete Italiana Pace e Disarmo per richiedere una moratoria sulle spese militari per il 2021 e l’utilizzo di quei miliardi per istruzione e sanità.

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